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DICHIARAZIONE IMU 2018

CONCESSIONE IN USO GRATUITO DI UNITA' IMMOBILIARE - NUOVE DISPOSIZIONI

 

SI COMUNICA che l’articolo 1, comma 10 lettere a) e b) della legge di stabilità 2016 ha modificato i criteri per l’applicazione dell’agevolazione relativa alla concessione in comodato o uso gratuito degli immobili, come segue:

- riduzione al 50% della base imponibile per le unità immobiliari concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che la utilizzano come abitazione principale, comprese le pertinenze individuate nel contratto di comodato o di uso gratuito;

- requisiti necessari per l’applicazione dell’agevolazione:

1. il contratto di comodato d’uso deve essere registrato;

2. il comodante deve possedere un solo immobile in Italia e risiedere anagraficamente nonché dimorare abitualmente nello stesso comune in cui è situato l’immobile concesso in comodato. il beneficio si applica anche nel caso in cui il comodante oltre all’immobile concesso in comodato possieda nello stesso comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale, ad eccezione delle unità abitative classificate nelle categorie catastali a/1 – a/8 – a/9;

3. per ottenere l’agevolazione, il soggetto passivo deve attestare il possesso dei requisiti sopra riportati nel modello di dichiarazione IMU di cui all’art. 9, comma 6, del d.lgs. 14.03.2011, n. 23 che dovrà essere presentato (per il 2018) entro il 30.06.2019.

 

Le nuove disposizioni sono molto stringenti per il comodante/possessore che:

- è obbligato a registrare (entro 20 giorni dalla data dell’atto) il contratto di cessione in uso gratuito dell’immobile con un esborso di € 200,00 di imposta e € 32,00 per n. 2 marche da bollo a fronte di una riduzione a metà dell’imposta IMU. (l’altro 50% della rendita dell’immobile viene assoggettato all’aliquota IMU come seconda casa).

- deve essere residente e dimorare abitualmente nello stesso comune del comodatario;

- possedere in questo comune al massimo un altro immobile destinato a propria abitazione principale;

- possedere al massimo un altro immobile in Italia;

- deve presentare la dichiarazione IMU 2018 entro il 30.06.2019.

L’applicazione dell’agevolazione decorrerà dal mese di registrazione del contratto di comodato o di uso gratuito.

Il comodatario deve risiedere nello stesso comune del comodante, a nulla rilevando che in tale comune o nel resto d’Italia questi abbia plurime abitazioni.

Le dichiarazioni relative alla concessione in uso gratuito presentate nel 2014 e nel 2015 sono da ritenersi non più valide.

 

CERTIFICAZIONE ENERGETICA (APE)

Si avvisa che, ai sensi del D.D.U.O. della Direzione Generale Ambiente, Energia e Sviluppo Sostenibile della Regione Lombardia n. 6480 del 30.07.2015, non vi è obbligo di dotazione dell'Attestato di Prestazione Energetica (APE) per contratti di comodato in uso gratuito di unità immobiliari.

 

CONCESSIONE IN USO GRATUITO DI UNITÀ IMMOBILIARE – CONTRATTO VERBALE

Si comunica che per avere lo sconto del 50% ai fini IMU sulla rendita degli immobili per le case date in prestito ai genitori o ai figli, è anche possibile registrare i contratti di comodato verbali presso l’agenzia delle entrate.

 

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